Come trovare lavoro con la rete del passaparola

Ecco come organizzare e pianificare anche i propri contatti per far funzionare il canale del passaparola per trovare lavoro

Come trovare lavoro? Tra i vari canali il principale è il passaparola; rappresenta la fonte più importante da cui i datori di lavoro trovano i candidati che poi assumeranno.

Possibile che ancora oggi questo canale è il più importante? Quanto è importante?

Che sia la fonte più importante è sensazione di tutti, sia di aziende che di lavoratori. A quanti è già capitato di trovare lavoro così o di essere stato nella rete come facilitatore per il lavoro di qualcun'altro?

 

Una ricerca di Unioncamere conferma questa sensazione, dichiarando che oltre il 60% dei rapporti di lavoro nascono grazie al passaparola e la conoscenza diretta, percentuale che arriva a quasi al 70% nelle aziende più piccole e che rappresenta poco più del 10% nelle aziende molto grandi.

 

Preso atto di quanto sia importante questo canale di ricerca di lavoro facciamo una riflessione. Quanto tempo dedichiamo a cercare lavoro con questo canale?

Se rappresenta il 60% delle opportunità, gli dedichiamo il 60% del tempo? il 50%? il 30% o ancora meno?

La risposta più comune a questa domanda?

Non saprei.. solo quando capita. 

Aggiungiamo noi:  ed inoltre in modo molto casuale e non organizzato.

 

Una delle caratteristiche essenziali della ricerca di lavoro è l'organizzazione personale, dei propri strumenti e dei propri canali. Questo deve valere anche per la rete del passaparola.

 

Come funziona il network del passaparola

Ecco come trovare lavoro con il passaparola: ovviamente è fondato sulle persone e quante più persone riusciamo a coinvolgere tanto meglio funzionerà.

Ricordate una cosa: chi cerca lavoro attiva una serie di persone che lo possano aiutare e anche le aziende fanno lo stesso, attivando una serie di persone (spesso i dipendenti dell'azienda) che segnalino candidati interessanti.

L'incontro tra queste due reti di soggetti attivati dai lavoratori e quelli attivati dalle aziende fa scaturire il passaparola.

Ora che è ben chiaro cosa sia il network e il passaparola vediamo alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio questo canale.

Per prima cosa bisogna scrivere un elenco di soggetti a cui mi riferirò per segnalare che sto cercando lavoro. Lo strumento da usare è l'elenco dei contatti del passaparola.

Questi nomi vanno scritti, non tenuti in testa. Cercate di scrivere almeno 10/15 nominativi tra parenti, amici, amici dei genitori, ex colleghi, compagni di scuola. Non dimenticate di inserire nella lista anche qualche persona che conoscete e che ha molti contatti diretti quali il barista che vedete tutti i giorni, il piccolo negoziante, un assessore comunale o il sindaco (nei piccoli comuni), il parroco, ecc..

Ad ognuna delle persone che avete segnato sulla lista indicate quale potrebbe essere il ruolo. A tutti assegnate il ruolo di "sentinella", cioè un vostro informatore che se avrà qualche informazione interessante vi chiamerà o vi scriverà per dirvelo. Assegnate poi a qualcuno di essi anche dei ruoli più specifici. Ad. es. Cugino Marco: parla con suo cognato commercialista. 

Altre risorse su strumenti e canali di ricerca

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Finito l'elenco è ora di mettersi all'opera e cominciare ad incontrare tutti i soggetti. Un incontro è più efficace di una telefonata, ma ognuno valuti cosa è meglio per il rapporto che ha. 

Cosa dire a queste persone? Va detto chiaramente che state cercando lavoro e indicando in modo semplice (per essere ricordato) quali lavori, dove e quando. Non dite: "sto cercando un pò di tutto". Così non funzionerà! La persona per ricordarsi di voi dovrà associarvi nella sua mente a un ruolo preciso. 

Inoltre dovrete consegnare loro il curriculum in formato cartaceo o inviandolo per mail da li a qualche ora. Non inviate il curriculum con giorni di ritardo, ma subito.

Segnatevi sull'elenco dei nominativi il giorno in cui avete incontrato la persona e quando farete una chiamata o manderete una mail per ricordargli che state ancora cercando. Segnatevi, per esempio, di contattarlo dopo 3 mesi e scrivete subito in agenda questa attività da fare. Se nella chiacchierata che farete vi dirà "ne parlo con mio fratello che lavora in una azienda che spesso cerca persone come te..." , segnatevi tutti questi dettagli e usateli in un successivo incontro o quando lo richiamerete.

Usate quindi bene l'elenco dei contatti del passaparola!

Ma non è una raccomandazione?

Il termine "raccomandazione" è usato in modo negativo per descrivere quando un politico o una persona influente obbliga qualcuno ad assumere qualcuno.

Usiamo allora il termine "segnalazione", che viene operata da chiunque e spesso in modo inconsapevole.